Descrizione
Dal 16 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 Palazzo Arese Borromeo ospiterà “Stregherie. Iconografia, riti e simboli delle eretiche del sapere”, una mostra dedicata all’evoluzione della figura della strega attraverso l’arte, la storia e le tradizioni popolari.
L’esposizione propone un percorso artistico e immersivo che invita a guardare alla stregoneria da una prospettiva diversa, superando stereotipi e pregiudizi. La strega diventa così un archetipo capace di raccontare conoscenza, libertà e resistenza culturale: una figura femminile portatrice di saperi che nel corso della storia erano stati marginalizzati e perseguitati.
Tra i materiali esposti figurano rare stampe ottocentesche della Collezione Invernizzi dedicate alle cartomanti, strumenti rituali e oggetti originali concessi dal Museo della Stregoneria di Torino.
Particolarmente suggestiva sarà la “Stanza del Processo”, un’installazione immersiva realizzata con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Modena, che permetterà ai visitatori di immedesimarsi nella vicenda di una donna accusata di stregoneria attraverso la ricostruzione di un vero caso dell’Inquisizione nel 1539.
La mostra, nata da un’idea di Vertigo Syndrome e organizzata da Monstrum, prevede una serie di eventi organizzati dal Comune: laboratori, talk, visite guidate ed esperienziali per una più ampia percezione del significato dell’iniziativa. Un programma pensato per ampliare la lettura dei temi proposti e favorire momenti di approfondimento e partecipazione. Sarà inoltre accompagnata da incontri, laboratori e attività didattiche rivolte a scuole e università.
Inaugurazione: giovedì 15 ottobre 2026
Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
