IMU - Imposta Municipale Propria - Comune di Cesano Maderno

Guida ai servizi - Comune di Cesano Maderno

IMU - Imposta Municipale Propria

Cos'è

IMU significa Imposta Municipale Propria.
E' in vigore dal 2012 ed è in sostituzione di precedenti imposte e addizionali.
Successivi interventi legislativi hanno fatto sì che l'IMU, a partire dal 2014, fosse abolito sull'abitazione principale con alcune eccezioni.

L'imposta non è comunque dovuta e non occorre fare il versamento se l'importo complessivo per l'anno (e non per le singole rate di acconto e di saldo) è inferiore a € 12,00.

Occorre precisare che:

  • per abitazione principale si intende l'unità immobiliare in cui il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
    Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile;
  • per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C2, C6 e C7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.



A chi è destinato

  • abitazioni principali non soggette a IMU: dal 1° gennaio 2014 l’IMU non è più dovuta per le abitazioni principali che appartengono alle categorie catastali A2, A3, A4, A5, A6, A7;
  • abitazioni principali soggette a IMU
    Gli immobili di categoria catastale A1, A8, A9 e relative pertinenze sono soggetti sia al versamento dell’IMU, sia al versamento della TASI;
  • altre abitazioni soggette a IMU:
    - immobili locati a canone concordato, con riduzione dell’IMU al 75%;
    - unità immobiliari concesse in comodato ai parenti, con la riduzione del 50% della base imponibile alle seguenti condizioni:
       - comodante e comodatario devono essere parenti in linea retta entro il primo grado (genitore/figlio o figlio/genitore);
       - l’unità immobiliare concessa in comodato non deve essere classificata nelle categorie catastali A1, A8 e A9;
       - l’unità immobiliare deve essere utilizzata dal comodatario come propria abitazione principale;
       - il comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso Comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato;
       - il comodante può possedere nello stesso Comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale purché non si tratti di un’unità abitativa classificata nelle categorie catastali A1, A8 e A9;
       - oltre all’immobile destinato a propria abitazione principale e a quello concesso in comodato, il comodante non deve possedere altri immobili destinati a uso abitativo in Italia.

L'esistenza dei suddetti requisiti deve essere attestata mediante presentazione della dichiarazione IMU.

Qui di seguito si possono trovare le informazioni sulle aliquote e sulle detrazioni IMU per l’anno corrente e per quelli precedenti:

Come si richiede 

Il versamento dell’imposta deve essere effettuato in "autoliquidazione" utilizzando il modello F24.

Per il calcolo dell'importo dovuto è possibile utilizzare la procedura di calcolo online che consente la stampa del modello F24 per il versamento.
Non è necessaria la stampa nel caso di utilizzo di servizi home-banking.

           

Il calcolo IMU riferito agli anni precedenti è disponibile nella sezione “Servizio Online” di questa pagina.
 

Le scadenze di versamento per l’anno 2019:

  • 16/06/2019: il pagamento della prima rata di acconto pari al 50% dell’imposta dovuta;
  • 16/12/2019: il pagamento della rata di saldo pari al restante 50%;
  • 16/06/2019: nel caso in cui si scegliesse di pagare l’intero importo in un’unica soluzione.

Le scadenze di versamento per gli anni 2018, 2017, 2016, 2015 e 2014:

  • 16 giugno dell’anno di riferimento: il pagamento della prima rata di acconto pari al 50% dell’imposta dovuta;
  • 16 dicembre dell’anno di riferimento: il pagamento della rata di saldo pari al restante 50%;
  • 16 giugno dell’anno di riferimento: nel caso in cui si scegliesse di pagare l’intero importo in un’unica soluzione.


Riduzione IMU 2019 per contratti di comodato: modalità e tempi di registrazione
La legge di stabilità 2016 ha previsto una riduzione del 50% della base imponibile IMU per le unità immobiliari, ad eccezione di quelle classificate A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado e che le utilizzino come propria abitazione di residenza.
Perciò la riduzione della base imponibile opera se il soggetto passivo possiede (a titolo di proprietà, usufrutto, superficie, uso o abitazione) al massimo due abitazioni non di lusso, di cui una data in comodato ed una destinata a propria residenza e dimora nello stesso Comune.

Condizione necessaria è che il contratto di comodato sia registrato.
L'obbligo di registrazione scatta entro 20 giorni dalla decorrenza.
Si ritiene, comunque, che sia sempre possibile registrare il comodato in ritardo usufruendo del ravvedimento operoso previsto per l'omessa dichiarazione.

Dove rivolgersi

Area / UO: Area Servizi Amministrativi e Finanziari / UO Risorse Tributarie

  • Responsabile del procedimento: Luciano Radice
  • Dirigente di riferimento: Mara Mattiuz
  • Luogo:

    Piazza Arese 12, 20811, Cesano Maderno (MB)

  • Telefono: 0362 513412 - 0362 513418
  • Email: risorse.finanziarie@comune.cesano-maderno.mb.it
  • PEC: risorse.finanziarie@pec.comune.cesano-maderno.mb.it
  • Orari:

    lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13.00; martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18.30.

Costi e modalità di pagamento

Il modello F24 deve essere pagato:

  • in banca (anche con home banking);
  • in posta.
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