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Giornata contro la violenza sulle donne. La Citta' si mobilita



COMUNICATO STAMPA N. 143


Cesano Maderno, 13 novembre 2019

  

Una settimana di iniziative per contrastare la violenza sulle donne - Cesano Maderno celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne con una serie di iniziative, coordinate dall'assessorato alla Cultura, che coinvolgono l'Amministrazione, le associazioni, le scuole, le organizzazioni culturali e che sono rivolte a tutti i cittadini, soprattutto ai giovani, che saranno i cittadini di domani e dovranno promuovere una società finalmente libera dalla violenza e amica delle donne.


Un programma fitto di appuntamenti - Si parte venerdì 22 novembre a Palazzo Arese Borromeo con l'inaugurazione della mostra a cura del liceo artistico Majorana "La fenice: 10 anni dalla morte di Lea Garofalo" e l'Esposizione dei lenzuoli bianchi cuciti da Unitre. Sempre venerdì parte l'iniziativa Bookcrossing in rosa con la distribuzione gratuita di libri. Le tre mostre proseguiranno fino a domenica 1 dicembre. In Sala Aurora alle 20.45, si terrà la presentazione del libro di Marika Demaria "La scelta di Lea. La ribellione di una donna all' 'ndrangheta" in collaborazione con Brianza Sicura e Libera.  

Si continua nei giorni seguenti con una serie di eventi speciali che animeranno la città focalizzando l'attenzione sul contrasto alla violenza nei confronti delle donne. La mattina di sabato 23 novembre a Palazzo Arese Borromeo si svolgerà il laboratorio "Vero uomo, vera donna?" sul tema della parità di genere rivolto ai ragazzi delle scuole medie, a cura di Stripes Sociale Onlus. Domenica 24 novembre sarà inaugurata, sempre a Palazzo Arese Borromeo, la panchina rossa intitolata alle donne vittime della violenza a cura di APA Confartigianato e nel pomeriggio, ore 16, in Sala Aurora, si terrà l'incontro "Scarpe rosse e poi? Oltre ai simboli e agli slogan: conoscere per contrastare. Dibattito sui mille volti della violenza e sugli attuali strumenti per fronteggiare il fenomeno" a cura di ADGI - Associazione Donne Giuriste Italiane sezione di Milano. Nelle due giornate di sabato 23 e domenica 24 novembre è previsto per le donne l'ingresso speciale a 1 euro per le visite in autonomie a Palazzo Arese Borromeo. Mercoledì 27 novembre serata a teatro con lo spettacolo "Barbablù 2.0 - I panni sporchi si lavano in famiglia" all'Excelsior Cinema&Teatro, che affronta una tematica sociale di forte attualità come la violenza sulle donne e in modo particolare la violenza domestica. Giovedì 28 novembre due appuntamenti: il primo la mattina, alle ore 8, con la "Marcia in rosa" degli studenti dell'IIS Majorana e dell'IIS Versari, dalla scuola a Palazzo Arese Borromeo, seguita nel Cortile d'Onore di Palazzo Arese Borromeo dall'installazione artistica delle scarpe rosse, simbolo delle vittime di femminicidio. Previsti i saluti istituzionali e la partenza del testimone, che arriverà fino al Comune di Limbiate. Il secondo appuntamento di giovedì 28 sarà Incontro con l'autore (a cura della Biblioteca Civica "V. Pappalettera"), alle 21 in Sala Aurora, con la presentazione dell'ultimo libro di Silvana Carcano "Tremila anni e non sentirli" dedicato ai dieci comandamenti. Sarà presente Mario Furlan, fondatore dei City Angels.

Si chiude sabato 30 novembre alle 21, sempre nella Sala Aurora di Palazzo Arese Borromeo, con il concerto Musicantimafia per raccontare le biografie di donne e uomini che hanno trovato il coraggio di opporsi alla cultura mafiosa nel segno della legalità e della libertà.

  

Le dichiarazioni dei consiglieri Marco Violato e Sara Spadafora - Il consigliere Marco Violato, delegato dal Sindaco a rappresentare Cesano nel Coordinamento Brianza Sicura, sottolinea l'importanza di iniziative che pongano al centro il tema della legalità: "A dieci anni dalla morte di Lea Garofalo - spiega Violato - Cesano Maderno è capofila in Brianza Sicura delle celebrazioni sul territorio. La presentazione del libro "La scelta di Lea" il prossimo 22 novembre, a cui sarà presente il Sindaco Maurilio Longhin, oltre al Presidente di Brianza Sicura Roberto Beretta e al referente di Libera per Monza Brianza Valerio D'Ippolito, delinea la figura straordinaria di una donna e di una madre che ha trovato il coraggio di ribellarsi all''ndrangheta. Proprio le madri calabresi sono al centro di un cambiamento epocale: quello da donne succubi e protagoniste nel tramandare usi e costumi mafiosi a madri che si ribellano per amore dei figli e mettono a repentaglio la loro vita pur di dare loro la libertà. Tra le mafie, l''ndrangheta è quella più a base familiare, quindi difficile da sconfiggere. Lea Garofalo è stata figlia, moglie e sorella di mafiosi, ma quando è diventata madre si è ribellata e ha denunciato. Sua figlia ha continuato questa ribellione e oggi vive sotto scorta. Il passaggio chiave per queste coraggiose madri ribelli è ottenere la patria potestà dei figli e sottrarli così all'ambiente mafioso. Il 22 novembre sarà un momento molto speciale, così come lo sarà la serata conclusiva del 30 novembre con il concerto Musicantimafia".


La consigliera Sara Spadafora, delegata dal Sindaco allo Sportello Antiviolenza, ha invece proposto due momenti cruciali della settimana di celebrazioni. "Sono orgogliosa - commenta Sara Spadafora - del grande impegno e sensibilità che l'Amministrazione dimostra, non solo in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne". Si parla tanto di cambiamento culturale, necessario per contrastare il fenomeno della violenza di genere e del femminicidio. Per cambiare la cultura e decostruire gli stereotipi di genere che di fatto ancora oggi neutralizzano l'autodeterminazione delle donne, bisogna investire sulle nuove generazioni. Ecco perché ho fortemente voluto un laboratorio sulla parità di genere, che avrà luogo sabato 23 novembre e rivolto ai ragazzi dai 10 ai 13 anni delle scuole di Cesano Maderno. Sarà un'occasione per portarli a riflettere sul fatto che le differenze tra maschi e femmine non corrispondono ad un differente valore. Inoltre, per il prossimo 24 novembre ho organizzato un incontro aperto a tutta la cittadinanza dal titolo "Scarpe rosse, e poi?"  con l'Associazione delle Donne Giuriste sui tanti volti della violenza, soprattutto quelli più subdoli e meno riconoscibili, e sugli strumenti per contrastare il fenomeno. Parteciperanno Francesca Castiglioni (avvocata del Foro di Milano e Vicepresidente ADGI - Sez. Milano), Giada Andriolo (avvocata del foro di Milano e tesoriera ADGI - sez. Milano), Patrizia Pancanti (avvocata e membro CPO Ordine avvocati Milano), e inoltre Alessandro Giungi (consigliere del Comune di Milano, avvocato e membro CPO Ordine avvocati Milano) e Linda Serafini (psicologa e psicoterapeuta). Dobbiamo accendere i riflettori su questo argomento così delicato e sensibilizzare il più possibile le persone".