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Ieri in Consiglio Comunale la delibera sull'area in cui sorgera' la nuova biblioteca. L'assessore Nicolaci: 'E' l'occasione per riqualificare tutto un quartiere. La nostra e' un'idea nuova di citta' che vuole valorizzare tutto l'ambito territoriale'


COMUNICATO STAMPA N. 118


Cesano Maderno,  27 settembre   2019


"La Delibera presentata ieri in Consiglio comunale dal titolo 'Nuova Biblioteca Civica e Riconvenzionamento del Piano di lottizzazione residenziale di via Solferino' è formata da due documenti correlati tra loro: lo Schema Direttore per l'insediamento della Nuova Biblioteca nell'ambito del Piano Attuativo nr. 19 di via Solferino; e l'Accordo Integrativo con la proprietà dell'area interessata, cioè con la Sforzesca S.r.l.". Così l'Assessore all'Istruzione, Sport e Urbanistica, Pietro Nicolaci.


"Fin qui - spiega l'Assessore Nicolaci - la parte strettamente amministrativa. Ma a monte c'è una scelta politica molto importante. Ricordo che l'idea della nuova Biblioteca era inserita sia nel Programma del Sindaco votato dai cittadini cesanesi, sia nelle Linee Programmatiche di mandato approvate dal Consiglio comunale in data 16/11/2017. Entrambi i documenti hanno indicato, tra gli Obiettivi Strategici dell'Amministrazione, un nuovo Progetto di Biblioteca, 'intesa come cuore pulsante della vita culturale di Cesano Maderno'.  Questo indirizzo politico, che si riflette nella scelta dell'area per la nuova biblioteca, è stato sottoposto alla valutazione dei cittadini durante il percorso partecipato che come Amministrazione abbiamo proposto alla città".


"Per quanto riguarda il  luogo in cui far sorgere la nuova biblioteca - continua l'Assessore - sono state avanzate quattro ipotesi, alternative tra loro: mantenimento della sede attuale; via Solferino (nell'ambito del P.A. nr. 19); via Cozzi (nel parcheggio limitrofo al Parco Arese); Giardino Arese Borromeo. È emerso un prevalente orientamento favorevole alla seconda ipotesi, cioè all'ubicazione in via Solferino. Quali sono le motivazioni? Primo, il recupero di un'area dismessa a pochi passi dal centro cittadino e della stazione ferroviaria; secondo, la possibilità di creare un edificio nuovo, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini e di una biblioteca moderna; terzo, la necessità di pensare a tutto l'ambito territoriale interessato, prospettando una riqualificazione dell'intera area della vecchia stazione, al di qua e al di là dei binari, con particolare attenzione al superamento della barriera ferroviaria e al futuro di Corso Libertà. L'ipotesi della nuova Biblioteca nell'area di via Solferino è stata l'occasione per  una riflessione profonda sulla città che vogliamo e sulla riqualificazione di un intero quartiere, per superare i problemi di oggi e allargare il centro cittadino".


"Su questi elementi - ricorda l'Assessore - sono stati definiti gli indirizzi operativi contenuti nella Delibera di Giunta nr. 62 del 9 aprile 2019.  Questi i punti fondamentali del documento: mantenimento dell'attuale passaggio veicolare in Corso Libertà, superamento della barriera ferroviaria mediante un sottopasso o un sovrappasso, riqualificazione dell'asse storico di Corso Libertà con l'obiettivo di rivitalizzare anche le attività economiche esistenti, individuazione di un parcheggio a 150 metri da quello attuale, presso il Gigante, in via Monteverdi, dove ci sono già più di 200 parcheggi ad uso pubblico (il numero di posti quindi non diminuisce rispetto alla situazione attuale ma al contrario aumenta), riqualificazione della viabilità compresa nel quadrilatero di via Solferino, via T. D'Aquino, via S. Martino, via Goito".

  

"E' un progetto complessivo - conclude l'Assessore Nicolaci - che riguarda non solo la biblioteca ma una parte della città che ha sempre sofferto del fatto di essere divisa dal centro a causa della ferrovia. Si tratta di ricucire e valorizzare un intero quartiere nel segno della sostenibilità perché tra le priorità del progetto della nuova biblioteca ci sono i percorsi ciclopedonali e un nuovo arredo urbano dove il verde sarà protagonista".