Cultura - Giornata contro la violenza sulle donne: la mostra evento "Ni una menos" - Comune di Cesano Maderno

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Cultura - Giornata contro la violenza sulle donne: la mostra evento "Ni una menos"

 

Tra le iniziative organizzate dal Comune per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, l'esposizione NI UNA MENOS a cura delle artiste Silvia Levenson e Natalia Saurin, madre e figlia, omaggio alle istanze del movimento femminista argentino nato nel 2015, tra le più originali testimonianze artistiche contro i femminicidi e le violenze sulle donne. Tra le opere in mostra, "Il luogo più pericoloso", installazione di vecchi piatti in ceramica “decorati” con frasi estrapolate dai media internazionali che riportano episodi di violenze, soprusi sulle donne e femminicidi. L'inaugurazione sabato 12 novembre ore 16.00 (Palazzo Arese Borromeo - Sala Aurora)

Apertura: sabato e domenica, ore 10.00-13.00 e 15.00-19.00. Ingresso € 3,00

Dalla mostra alla partecipazione attiva della cittadinanza: il LABORATORIO “IL LUOGO PIÙ PERICOLOSO”, in programma sabato 26 novembre, dalle 15.00 alle 18.00 (ogni 15 minuti). Le artiste Silvia Levenson e Natalia Saurin guideranno i partecipanti nella decorazione di piatti di ceramica con le frasi "tossiche" che da sempre accompagnano la violenza contro le donne.

Ingresso libero e gratuito senza prenotazione. Ciascun partecipante dovrà portare da casa un piatto di ceramica bianco.

Dal 3 dicembre, nel weekend presso l’Info-point, sarà possibile acquistare i piatti realizzati durante il laboratorio. Il ricavato sarà devoluto alle Associazioni White Mathilda e È Possibile. Uomini contro ogni violenza. Rete MaschilePlurale.

Anche il Consiglio Comunale ha voluto ribadire il proprio ruolo attivo in difesa dei diritti umani e della libertà, approvando all’unanimità, con deliberazione di Consiglio n. 93/2022, due ordini del giorno Contro la violenza sulle donne in Iran e Impegno da parte del Sindaco e della Giunta comunale a sostegno di Mahsa Amini.

Mahsa Amini

"Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l’ignoranza in cui l’avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le sue ali che avete tarpato, per tutto questo: in piedi, signori, davanti ad una DONNA!"