Risparmio idrico e limitazioni utilizzo di acqua potabile - Comune di Cesano Maderno

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Risparmio idrico e limitazioni utilizzo di acqua potabile

 

A seguito dell’Ordinanza emessa del Presidente della Regione Lombardia 917 del 24/06/2022, con la quale è stato dichiarato lo stato di crisi regionale connesso al contesto di criticità idrica nel territorio regionale sino al 30 settembre 2022 (salva eventuale proroga nel caso permanga la situazione di crisi idrica) a causa della grave situazione di siccità ed il conseguente deficit idrico che sta interessando diverse aree del territorio regionale, con Ordinanza del Sindaco di Cesano Maderno  n. 193 del 29 giugno è stato disposto che con decorrenza immediata e fino al termine della criticità idrica che sarà comunicata con revoca della citata Ordinanza n. 193,  su tutto il territorio comunale dalle 6.00 alle 22.00 è vietato l’utilizzo dell’acqua potabile per scopi diversi da quelli legati ai fabbisogni primari alimentari, domestici e igienici.

E’ vietato l’utilizzo dell’acqua potabile per

- l’irrigazione ed annaffiatura di orti, giardini e prati;

- il lavaggio di aree di cortile e piazzali;

- il lavaggio domestico di veicoli privati ed affini;

- il riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino, piscine private, se non dotate di

impianto di ricircolo dell’acqua;

- tutti gli usi diversi da quello alimentare, domestico ed igienico.

Contestualmente, si invita la Cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua potabile, riconoscendo la massima importanza della collaborazione di tutti i Cittadini, avvertendo che il mancato rispetto dell’Ordinanza sarà sanzionato ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000 s.m.i. con l’applicazione della pena pecuniaria ivi prevista.

Anche le fontane pubbliche si attengono alle disposizioni: quella di  piazza della Pace, affacciata su via Milano, rimarrà inattiva in quanto necessita di essere riempita; quelle della rotonda di via Nazionale dei Giovi, di fronte ai Carabinieri, e quella del Giardino Arese Borromeo, seguiteranno invece  a funzionare fino a quando l’acqua di ricircolo lo consentirà